Il marketing online comprende numerosi aspetti diversi e a volte può sembrare che tutto si stia fondendo insieme. Proprio qui inizia la vera creazione di valore per la tua azienda. Quando riesci a far lavorare tutti i tuoi canali in sinergia e a supportarsi a vicenda, ottieni il massimo ritorno sugli investimenti.
Ci sono due aree, in particolare, che si completano eccezionalmente bene quando la comunicazione e il coordinamento tra le specializzazioni sono in atto: SEO e Google Ads. Creando sinergia tra SEO e Google Ads, puoi ottenere un valore importante in entrambi gli ambiti. In breve, ne beneficiano sia le attività organiche sia il tempo e il budget che investi nella pubblicità a pagamento.
Ma come si crea sinergia tra SEO e Ads? Proprio questo argomento sarà approfondito in questo articolo – dal punto di vista SEO. Se vuoi approfondire le differenze e vedere la sinergia dalla prospettiva di uno specialista Google Ads, ti consiglio di leggere l’articolo del mio collega Martin qui.
Le differenze fondamentali tra Google Ads e SEO

Prima di entrare nelle sinergie tra SEO e Google Ads, è importante chiarire le differenze principali tra i due.
Che cos’è Google Ads?
Google Ads fa parte di ciò che chiamiamo marketing PPC – Pay Per Click. Come suggerisce il nome, paghi una determinata somma ogni volta che il tuo annuncio riceve un clic su Google. Funziona come un’asta: fai offerte su parole chiave specifiche e il miglior offerente ottiene la posizione migliore.
Il costo per clic dipende da quanto è competitiva la parola chiave scelta e viene determinato al momento della ricerca degli utenti. Per questo è fondamentale capire il valore reale di un clic per la tua azienda e aggiornare continuamente le offerte.
Per le aziende B2B, dove un clic può valere anche 100.000 DKK, pagare 100 DKK per clic può essere accettabile. Al contrario, per un negozio B2C di abbigliamento, con valore molto più basso, 100 DKK non sarebbero mai sostenibili.
Google Ads include vari tipi di annunci con finalità diverse, visualizzati in diversi punti dei servizi Google. È importante restare aggiornati, perché Google modifica frequentemente i formati che possono influenzare le tue strategie attive. Di recente Google ha lanciato un nuovo tipo di annuncio: Performance Max, approfondito dal mio collega Mark qui.
Vuoi più lead B2B da Google Ads? Scopri un consiglio indispensabile in questo episodio podcast.
Che cos’è la SEO?
In breve, SEO significa “ottimizzazione per i motori di ricerca”. Il termine include tutte le attività per ottimizzare un sito web e aumentare traffico e vendite dai risultati organici dei motori di ricerca.

Noi di WeMarket descriviamo spesso la SEO come uno sgabello a tre gambe:
- Gamba 1: SEO tecnica
- Gamba 2: SEO on-page
- Gamba 3: SEO off-page
Se anche solo una gamba manca, lo sgabello diventa instabile e scomodo. Se ne mancano due su tre, è quasi inutile. In altre parole: quando lavori con la SEO, è essenziale occuparsi continuamente di tutte e tre le “gambe” per massimizzare il valore degli sforzi. Se trascuri un aspetto, non otterrai il massimo dal tuo investimento.
A differenza di Google Ads, che è pubblicità a pagamento, la SEO è promozione organica – non paghi per clic o visualizzazione. Se ti occupi di SEO da solo, investi solo il tuo tempo. Oppure puoi affidarti a uno specialista SEO. In ogni caso, non paghi alcuna tariffa per ogni clic proveniente da Google.
La SEO è abbastanza complessa, e come avrai già intuito, copre molte aree. Se vuoi approfondire la SEO, ti consiglio la lettura su perché investire in SEO e i nostri consigli per un sito SEO-friendly.
I dati di Google Ads generano sinergia con la SEO
Google Ads offre una ricchezza di dati per vari scopi. Ad esempio, puoi vedere quali ricerche generano più conversioni – fornendoti insight su ciò che interessa maggiormente al tuo target. Puoi anche scoprire quali annunci ottengono il miglior CTR, tasso di conversione e molto altro.
Attraverso i dati di Google Ads puoi controllare la qualità degli annunci – inclusi Quality Score e Landing Page Experience. Entrambi influenzano il costo per clic che paghi a Google su una determinata parola chiave. Migliore è il Quality Score e la Landing Page Experience, migliori saranno posizione e costi.
Questi dati possono aiutarti a decidere su quali aree puntare nella strategia SEO. Soprattutto per grandi siti con molte pagine – come negli e-commerce – a volte non è chiaro dove prioritizzare gli sforzi SEO.
Struttura la strategia SEO con i dati di Google Ads
Ha senso partire dalle pagine che generano più conversioni: assicurati che le landing page siano ottimizzate per le keyword per cui fai pubblicità. Questo vale per title tag, meta description, contenuto, H-tag e affini. Più Google riconosce la connessione tra l’annuncio e la landing page, migliori saranno i risultati.
Un altro ottimo punto di partenza sono le landing page che performano poco su Google Ads – in particolare quelle con esperienza utente e Quality Score bassi. Migliorando la qualità di queste pagine, puoi ottenere anche un CPC più favorevole. Fondamentale la collaborazione tra specialista SEO e Google Ads!
Utilizza i dati di Google Ads nell’analisi delle keyword
Se hai lavorato con la SEO, avrai sicuramente sentito parlare di analisi delle keyword. L’analisi va fatta sempre prima di iniziare le ottimizzazioni.
Ti permette di capire quali keyword “appartengono” a ciascuna landing page, com’è la concorrenza per ogni termine e altro ancora. Individua anche pagine duplicate o con intenti molto simili.
Per svolgere l’analisi delle keyword si possono utilizzare vari strumenti – alcuni gratuiti, altri a pagamento. Io utilizzo sempre almeno Ahrefs, Google Search Console e Google Keyword Planner.
Ottieni insight preziosi con Google Keyword Planner
Google Keyword Planner è uno strumento gratuito accessibile da Google Ads. È ideale per trovare le keyword più rilevanti per la tua attività, basandosi su prodotti o servizi. Inserendo una parola, lo strumento suggerirà termini nuovi che potrebbero essere molto utili.
In più, offre informazioni sui volumi di ricerca – cioè quante volte un termine viene cercato ogni mese – e su come cambiano le tendenze nel tempo.
Questo è utile se operi in settori soggetti a stagionalità, ma anche perché ora viviamo in un mondo dove tutto evolve rapidamente. Così puoi capire davvero come le tue azioni stanno andando rispetto alle tendenze e ai cambiamenti di mercato.
Ecco che nasce la sinergia tra SEO e Google Ads, perché puoi ottenere insight ancora più profondi su come il tuo pubblico ricerca e come cambiano le tendenze delle parole chiave. Così puoi adottare un approccio proattivo quando definisci le priorità SEO.
Riepilogo
SEO e Google Ads sono due aree del marketing digitale con un grande potenziale di sinergia. Se riesci a sfruttarne e combinarne i punti di forza, lo vedrai riflesso sia nei risultati organici che nella qualità degli annunci a pagamento.
Questo riguarda sia la valorizzazione dei dati di Google Ads sia la strutturazione della strategia SEO o l’utilizzo di Google Keyword Planner per valorizzare le keyword analysis, scoprendo nuove opportunità ad alto valore.
Se vuoi un quadro chiaro delle sinergie tra Google Ads e SEO dedicate alla tua azienda, il nostro team SEO è sempre pronto a darti supporto.