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Scopri le regole dei concorsi Facebook 2025 e come organizzare giveaway efficaci e in linea con le linee guida.

Molte aziende sfruttano la possibilità di organizzare concorsi su Facebook. E non è difficile capire perché: i vantaggi sono tanti, tra cui più condivisioni, maggiore visibilità e, si spera, nuovi clienti.
MA – orientarsi tra le regole dei concorsi Facebook può sembrare una giungla. Alcune regole sono semplici, altre poco chiare persino agli esperti. Per questo molti non rispettano pienamente le regole di Facebook organizzando contest e giveaway. In altri casi manca semplicemente il tempo o la voglia di studiarsi tutte le regole dall’inizio, o ci si adegua a ciò che fanno tutti, ignorando cosa sia davvero permesso e cosa no.
In questo articolo trovi:
Forse ti chiedi: “Perché dovrei rispettarle se i miei concorrenti non lo fanno?”
La risposta è: “Vuoi rischiare che il tuo concorso venga scoperto da Facebook o dalle Autorità?”
Può non succedere mai… Ma basta una sola segnalazione da parte di un consumatore e l’Autorità può avviare un controllo, con rischi seri per la tua azienda.
Se vieni scoperto e non rispetti le regole, puoi ricevere una multa. Nel peggiore dei casi, Facebook può chiudere la tua pagina.
Sarebbe un peccato, visto che magari volevi solo far felice qualcuno e avere un po’ di visibilità!
Non è sempre negligenza se si infrangono le regole: spesso cambiano o sono poco logiche.
Per chiarire una volta per tutte le regole dei concorsi Facebook… Eccole qui:
COSA È CONSENTITO FARE:

COSA NON È CONSENTITO FARE:

Inoltre, devi sempre specificare che la promozione non è gestita, sponsorizzata o amministrata da Facebook né associata a Facebook.
Regolamento ufficiale Facebook qui.
Oltre alle regole proprie di Facebook, bisogna rispettare anche la legge italiana sulla pubblicità e i concorsi via social. L’Autorità può intervenire se la normativa non è rispettata.
Cosa prevede la legge italiana?
Prima di tutto, i partecipanti devono conoscere con chiarezza i termini e le condizioni del concorso.
Quindi, occorre comunicare:
Esistono due tipologie di concorsi, da comunicare chiaramente:
Vedi sotto due esempi, uno scorretto e uno conforme.
ESEMPIO NON CONFORME

ESEMPIO CONFORME

Inoltre, secondo la posizione dei Garanti nordici sui social (3 maggio 2012):
“Se un’azienda incentiva un utente a condividere contenuti commerciali, i messaggi sono ritenuti provenienti dall’azienda e gli amici possono chiedere di non riceverli…”
“…Se partecipando si attiva la pubblicazione di un messaggio commerciale sulla propria bacheca e nei feed degli amici, questi devono poter rifiutare future comunicazioni.”
In sintesi, secondo la normativa, si può chiedere agli utenti di condividere, purché possano nascondere i contenuti di brand.
(Ricorda, però, che Facebook ha regole proprie da rispettare!)
Guarda qui come si può nascondere i post delle aziende su Facebook, singolarmente o tutti.

La funzione di “nascondi contenuti da brand” è utile anche oltre le condivisioni: molte aziende aggirano il divieto “tagga un amico” chiedendo invece di “commentare con chi si vorrebbe condividere il premio”.
Questo formalmente è ammesso, dato che non si chiede direttamente di taggare – anche se nella pratica spesso accade.
Ad ogni modo, per il Garante è importante che chi è taggato possa nascondere i contenuti del brand, se non interessato.
Puoi leggere la relazione completa qui: https://www.forbrugerombudsmanden.dk/media/46472/2016-standpunkt-til-nordisk-standpunkt-for-markedsfoering-via-sociale-medier.pdf
Chi lavora sia con Facebook che Instagram lo sa: le regole sono simili su entrambi i social. Ecco quindi anche le condizioni per Instagram:
CONSENTITO:

NON CONSENTITO:

Ricorda inoltre:
– Il concorso non è sponsorizzato o gestito da Instagram.
I concorsi sono ottimi per aumentare la visibilità, ma pensarci bene prima di lanciarne troppi. Gli utenti possono sentirsi “spammati” dai troppi contest, e non vuoi che il tuo brand diventi fastidioso.
Scegli con attenzione: i giveaway devono creare valore sia per chi partecipa, sia per il tuo business! Premi troppo generici rischiano di attirare pubblico non in target, che poi sparisce a concorso finito.
Utili anche i consigli sulle regole per il testo Facebook: Jannick li spiega qui.
Buona fortuna con i tuoi concorsi!
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