WeMarket ottiene risultati record e investe nel futuro
WeMarket chiude il 2024 con il più alto margine lordo della sua storia e un utile netto di 3,1 milioni.
Scopri perché investire nella SEO: aumenta visibilità, traffico organico e fai crescere il tuo business a lungo termine.
Spesso gli imprenditori sono scettici sull’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) quando si tratta di destinare il budget marketing.
Si chiedono: “La SEO vale davvero la pena?” – e comprendo perché sorga questa domanda.
La SEO richiede fiducia. Richiede tempo. È un investimento a lungo termine. L’arco temporale per vedere un ritorno sull’investimento in SEO è piuttosto lungo, il che può rendere difficile capire il valore di questa scelta.
Mi chiedono spesso se la SEO valga davvero l’investimento. Decidere se riservare una parte importante del budget marketing alla SEO ha tanti aspetti. Ma cercherò di rispondere nelle prossime sezioni. Leggi se la SEO deve essere tra le priorità della tua azienda nel prossimo futuro.
Diversamente dalla pubblicità a pagamento, non è semplice mostrare immediatamente i risultati ottenuti con la SEO, né prevedere cosa aspettarsi dopo un certo periodo. Non esistono dashboard concreti che confrontano la spesa giornaliera con le vendite dirette dalle conversioni. Ecco perché può sembrare che investire in SEO sia troppo costoso.
Prima di tutto, è importante capire cosa significa davvero un “investimento SEO”. Un investimento di 20.000 DKK/mese viene visto tipicamente come un budget per un’agenzia SEO o consulente. Ma è molto più di questo. La SEO significa lavorare su ogni aspetto del sito per ottimizzarlo sia per i motori sia per i clienti.
Si tratta di lavorare sulle landing page e sui contenuti, strutturare le informazioni, migliorare le performance tecniche del sito e molto altro. I risultati dipendono dai prodotti/servizi offerti, le keyword target, dove vuoi essere trovato, come appare il sito, la sua velocità, la quantità e qualità dei contenuti, e altri fattori.
Quindi la SEO si basa su molteplici risorse e output.
Non puoi confrontare l’investimento SEO con la pubblicità a pagamento. Per questo è più difficile calcolare il ROI (Return On Investment) della SEO: serve una visione d’insieme. Il periodo di investimento e di ritorno in SEO è diverso da quello della pubblicità.
Ma questo non significa che la SEO sia un cattivo investimento – anzi! Bisogna però riconoscere quanto lavoro comporti la SEO. È costosa perché include molte attività che, insieme, danno risultati duraturi.
La SEO è costosa, ma aiuta a generare ricavi importanti.
Come avere successo con la pubblicità a pagamento? Semplice: più investi nei canali a pagamento, più risultati ottieni. Se sei disposto a pagare di più per ogni click su keyword competitive, aumenti subito la visibilità. Senza sottovalutare il lavoro dietro Google Ads o paid social: analisi, creazione annunci, gestione campagne, bid, creatività e feed prodotti. Ma in SEO, spendere di più difficilmente porta visibilità più rapida.
E con la SEO? Devi attivare più processi e risorse, interne ed esterne. Capire i reali costi della SEO significa sapere davvero cosa occorre per ottenere risultati.
Spesso le aziende non prioritizzano la SEO perché pensano di non avere risorse interne sufficienti. La scelta non è sempre consapevole: spesso si preferiscono semplicemente altre attività.
La pubblicità viene spesso gestita da agenzie esterne, mentre molte aziende vorrebbero mantenere la SEO in-house. Le realtà più grandi possono avere un team interno dedicato, ma le PMI raramente se lo possono permettere. Ecco perché per molte aziende l’outsourcing è la soluzione migliore.
L’outsourcing offre vantaggi: liberi risorse interne per altro, risparmi su assunzione e formazione specialisti SEO, accedi a team con esperienza e know-how trasversale, capaci di affrontare tutte le sfide SEO.
Tenersi la SEO in-house ha anche punti di forza: non sei limitato dalle ore di consulenza esterna, puoi portare avanti più rapidamente piano contenuti e ottimizzazioni on-page. Un SEO interno, inoltre, conosce meglio prodotti e azienda.
Molte PMI scelgono un approccio ibrido: un responsabile marketing gestisce alcune attività SEO e collabora con un’agenzia esterna per la strategia e la supervisione.
La SEO richiede 3 competenze fondamentali – un vero specialista deve essere in grado di lavorare in tutte e tre:
Gestire tutte e tre le aree SEO è cruciale quando scegli tra interno ed esterno: trovare una sola persona esperta in tutto è raro. Un’agenzia ti offre sempre specialisti con competenze diverse, e copertura totale.
Come la pubblicità, anche la SEO parte da analisi dati, strategia, set-up delle campagne e produzione di contenuti. Ma mentre la pubblicità costa soprattutto per la spesa diretta sui canali (Google Ads/Social), la SEO investe in analisi, strategia, keyword research e poi – ogni mese – in ottimizzazioni, monitoraggio e comunicazione.
Analisi e strategia pesano poco a budget, ma l’esecuzione delle ottimizzazioni (on-page, off-page, tecniche) richiede molte risorse, tra lavoro interno e consulenze.
Queste attività includono copywriting, link building, outreach e analisi, struttura dati, velocità, modifiche ai tag e alle meta description.
Il lavoro SEO è spesso complesso, costoso e lento poiché coinvolge più competenze. In particolare per aziende poco abituate a produrre contenuti, creare landing page, riorganizzare il sito, o fare outreach per backlink.
È difficile calcolare il ritorno preciso della SEO – e spesso anche definirne il costo esatto. Di norma c’è collaborazione tra team interni ed esterni, il che rende difficile una stima precisa delle spese.
Molte agenzie offrono una visione semplificata dei costi – ma la realtà è molto più sfaccettata. Le conversioni avvengono su più livelli, e nel complesso, la SEO offre sempre un ROI elevato! Serve guardare alla totalità del processo.
Che risultati aspettarsi?
In sintesi: migliori posizionamenti su Google, più visibilità, maggiore traffico organico e, di conseguenza, più vendite organiche.
Sono questi i due principali KPI della SEO.


Vi sono anche KPI più “soft”:

Tutti questi KPI aiutano a misurare effetto e risultati della SEO.
Se vuoi aumentare le tue entrate con la SEO garantita, scopri questo metodo di analisi.
La SEO non si limita a traffico organico e posizionamenti. Migliorando il sito per i motori, offri anche una migliore esperienza ai tuoi utenti. Diventi più visibile con landing ottimizzate, e migliori anche il conversion rate su un sito veloce e user-friendly.
In questo modo, la SEO ha impatto positivo anche su tutti gli altri canali: landing ottimizzate migliorano anche l’Ad Rank su Google Ads e il costo per clic. Leggi di più qui: Come abbassare il CPC su Google Ads e 6 cose da sapere su Google Ads.

Anche nelle campagne paid social puoi aumentare le conversioni, se mandi i clienti su landing page SEO efficaci.
Il lavoro di SEO non finisce mai. Ci sono sempre nuove keyword da targetizzare, contenuti da sviluppare, ottimizzazioni tecniche da implementare. Per scalare davvero la SEO, focalizzati su questi quattro fattori:
Devi avere chiaro cosa vuoi raggiungere: più traffico? Più vendite organiche? Più visibilità presso clienti potenziali? Che keyword vuoi presidiare, e quante?
Solo così costruirai una strategia concreta e allineerai le aspettative (col team o con l’agenzia). Quando il tuo team SEO conosce gli obiettivi, può pianificare una strategia step-by-step.
La SEO può essere costosa e richidere tempo. Costruire autorevolezza nei motori di ricerca richiede dedizione e non avviene in una notte. Per riuscire, serve costanza e fiducia nel processo anche se i risultati arrivano lentamente. Bisogna credere nel lavoro SEO.
Un lavoro mirato e focalizzato su tutte le discipline SEO, adattando la strategia a ogni cambiamento di Google, porta risultati tangibili e permette di crescere.
Concentrati sulle opportunità più semplici, quelle che portano risultati veloci. Dopo aver ottenuto queste “quick win”, è più facile scalare la SEO e ambire ai grandi traguardi.
Per scalare davvero, anche l’outsourcing di attività specifiche può essere fondamentale. Externalizzare compiti complessi o dispendiosi libera risorse interne. Più spesso vengono affidati all’esterno copywriting, traduzioni e sviluppo – ma con fornitori affidabili puoi esternalizzare quasi tutto.
Investire in SEO è come comprare casa invece di affittare: costa di più, ma i risultati non spariscono appena smetti di investire. I frutti di una buona SEO sono duraturi: crescono nel tempo e migliorano man mano che il sito si perfeziona.
Investire nella SEO non significa solo ottenere posizionamenti migliori e più traffico. Vuol dire anche migliorare l’intero sito e l’esperienza utente. Significa garantire che i clienti ti trovino per i prodotti o servizi che vuoi vendere di più. Che possano informarsi sulle tue offerte dalle landing page. E che il sito rispetti i requisiti di Google in termini di contenuti, velocità e usabilità.
Sì, la SEO può essere più costosa di Google Ads o dei Social, ma ti permette di migliorare diversi aspetti del tuo sito.
Il valore SEO conquistato non sparisce dall’oggi al domani, come invece succede se spegni le campagne pubblicitarie. Servono tempo e impegno per costruire fiducia, autorevolezza e competenze in SEO; ma altrettanto tempo ci vuole prima di perdere tutti questi vantaggi se smetti di investire.
Anche se la SEO è un investimento a lungo termine e oneroso, ne vale sicuramente la pena. Contattaci qui per iniziare la tua SEO oggi stesso!
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