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3 SEO mistakes you can easily find with Screaming Frog – and how to fix them! (Guide)

Scopri 3 errori SEO comuni che Screaming Frog può aiutarti a identificare e risolvere per aumentare la visibilità e la SEO del tuo sito.

14 Gen 20255Min. tempo di letturaIeva TreilihaIeva Treiliha

Vuoi che il tuo piccolo sito si posizioni bene su Google?

Se il tuo sito ha un massimo di 500 sottopagine, puoi controllarlo rapidamente e gratuitamente per errori SEO con Screaming Frog. In questo articolo ti spiego come verificare 3 errori SEO chiave e come risolverli.

Se vuoi che il tuo sito si posizioni in alto su Google, le basi devono essere solide. Questa base consiste in diversi elementi (parametri) che insieme formano il tuo sito. L’algoritmo di Google valuta la qualità del tuo sito per determinarne il posizionamento tra i risultati. Se il sito è strutturato bene, otterrai migliori posizionamenti e avrai più vantaggi dalle tue attività di link building.

Se il sito non è ben strutturato, avrai minore visibilità su Google e quindi meno visitatori. Se hai uno shop online, potresti perdere fatturato rispetto al potenziale.

Oltre 200 parametri

L’algoritmo di Google considera oltre 200 parametri per il posizionamento. Sono molti più di quelli che vediamo qui: per una SEO efficace ci vogliono pazienza e costanza! Può sembrare impegnativo, ma qualche sforzo è meglio di niente. Seguendo i consigli di questo articolo, almeno potrai iniziare e avrai un’introduzione a uno strumento SEO molto potente 🙂

Come scansionare il sito con Screaming Frog

Scarica Screaming Frog qui. La versione gratuita permette di analizzare fino a 500 pagine.

Dopo aver installato e aperto Screaming Frog, sei pronto ad analizzare il tuo sito.

Come scansionare il tuo sito con Screaming Frog

  • Copia l’URL della homepage dal tuo browser.
  • Incolla l’indirizzo in Screaming Frog.
  • Clicca “Start” e attendi che la scansione sia completa al 100%.

Quando la scansione è finita, puoi cercare gli errori SEO sul tuo sito.

#1 Tag title delle pagine

Il tag title è fondamentale per la posizione nei risultati di ricerca. La maggior parte dei siti ha tante sottopagine, quindi presta attenzione non solo alla homepage ma anche ai titoli delle pagine interne.

Esempio:

Un sito che vende scarpe – supponiamo si chiami skotildig.dk – avrà categorie con URL come:

  • skotildig.dk/sandaler
  • skotildig.dk/klipklappere
  • skotildig.dk/stoevler

Potresti anche avere sottocategorie, per esempio:

  • skotildig.dk/stoevler/vinterstoevler
  • skotildig.dk/stoevler/sommerstoevler

All’interno delle categorie ci sono prodotti singoli con la propria pagina, come:

  • skotildig.dk/bootstar-comfort-400

Tutte queste dovrebbero avere titoli unici e descrittivi: così Google e gli utenti capiscono subito il contenuto. Screaming Frog è utile perché ti dà una panoramica immediata dei possibili problemi.

Title mancanti

  • Clicca sulla scheda “Page Titles”
  • Seleziona il filtro “Missing”

Se qui appaiono delle pagine che ti interessa posizionare, aggiungi i title. In fondo alla sezione trovi anche i suggerimenti per ottimizzarli. Se invece la lista è vuota, nessun problema sul tuo sito.

Title duplicati

Controlla se alcune sottopagine hanno lo stesso title – contenuto duplicato da evitare per la SEO. Google usa anche il title per stabilire le keyword di posizionamento: se due pagine hanno “Scarponi Invernali Uomo – Qualità e risparmio”, non saprà quale mostrare.

Come trovare i title duplicati in Screaming Frog

  • Clicca sulla scheda “Page Titles”
  • Seleziona il filtro “Duplicate”


Se Screaming Frog mostra pagine coi title duplicati, revisionale. Se vuoi che quelle pagine siano trovate, rendi ogni title unico.

Come ottimizzare i title

Il primo passo è scrivere un testo breve che:

  • Attiri chi cerca i tuoi prodotti o servizi.
  • Convinca Google a mostrare la pagina.

Ecco come potrebbe apparire su Google:

Per vedere l’anteprima e la lunghezza del title puoi usare questo tool.

Suggerimento: Google legge da sinistra a destra. Se vuoi posizionarti per “Scarponi Invernali”, inserisci la parola chiave a sinistra – come nell’immagine sopra.

Quando il title è pronto, aggiungilo tramite il CMS.

#2 Meta description mancanti

Le meta description possono convincere l’utente a cliccare. Per vedere se mancano:

  • Clicca su “Meta Description”
  • Seleziona il filtro “Missing”

Se ci sono pagine che vuoi far trovare, aggiungi una meta description ottimizzata.

Come ottimizzarla

Per creare la description puoi di nuovo usare questo tool.

La meta description appare così:

Consiglio: includi la parola chiave nella description così risalterà in grassetto nei risultati, ad esempio “scarponi invernali”.

Quando hai scritto una description adatta, aggiungila nel CMS del sito.

#3 Heading H1

Google – e gli utenti – usano le intestazioni per capire il contenuto. Ogni sottopagina deve avere il proprio titolo principale H1. Quasi tutti i CMS permettono di formattarlo senza scrivere codice.

Heading H1 mancanti

Per controllare:

  • Clicca su “H1”
  • Seleziona “Missing”

Se ci sono pagine strategiche senza H1, inserisci l’intestazione nel CMS. Magari esiste già a schermo, basta formattarla come H1.

Heading H1 duplicati

  • Clicca su “H1”
  • Seleziona “Duplicate”

H1 duplicati confondono Google, come per i title duplicati. Se vuoi ottimizzare le pagine, rendi ogni H1 unico.

Come ottimizzare l’H1

L’H1 deve essere unico e includere la parola chiave principale. Sempre meglio metterla a sinistra, ad esempio: “Scarponi Invernali per Bambini e Adulti”.

Vuoi vedere cosa stanno facendo meglio i tuoi concorrenti e il tuo settore?

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